Missione
Un partner stabile costa meno di dieci fornitori occasionali.
La nostra missione si dice in una riga ed è difficile da mantenere: costruire rapporti che durano, con chi ci affida i veicoli e con chi li guida. È da lì che nasce il risparmio, per tutti.
Per chi ci affida i veicoli
Il risparmio non è la tariffa: è tutto quello che non succede
Ogni volta che si cambia fornitore si ricomincia da capo. Spiegare dove si parcheggia, a chi si chiedono le chiavi, entro quando serve la vettura. Controllare l'esito, perché non si sa ancora come lavora. Gestire un imprevisto con qualcuno che non si conosce. Quel tempo non finisce in nessuna fattura, ma lo paga il vostro personale.
Un partner stabile toglie proprio quella voce di costo. Alla decima movimentazione conosciamo le vostre sedi, i vostri orari e i vostri referenti, e voi non dovete più verificare: sapete già come andrà. A questo si aggiunge quello che si vede in fattura — nessun costo di bisarca, perché il veicolo viaggia guidato, e un prezzo che potete calcolare in anticipo, senza sorprese a consuntivo.
C'è anche una contestazione che non nasce. Con due verbali fotografici firmati da entrambe le parti, la discussione sul graffio comparso in viaggio finisce prima di cominciare: e una discussione evitata vale più di qualsiasi sconto. Come funziona il verbale.
Per questo teniamo il listino il più basso che possiamo, con un limite che non superiamo: deve restare compatibile con il pagare correttamente chi guida. Un prezzo che si regge sul sottopagare l'autista non è un risparmio, è un problema rimandato — e prima o poi arriva sul veicolo di qualcuno.
Per chi guida
I driver sono partner, non manodopera a chiamata
In questo settore capita spesso di lavorare con autisti reclutati all'ultimo momento, diversi a ogni trasferimento. Costa poco e non funziona: chi arriva per la prima volta non sa dove parcheggiare, non sa a chi chiedere le chiavi, e compila il verbale con l'attenzione di chi non tornerà.
Noi lavoriamo al contrario. Vogliamo un gruppo stabile di driver che torna, che conosce le procedure e che si è già presentato nelle vostre sedi. Quando vi diciamo chi viene a ritirare il veicolo, non è un nome uscito da un elenco: è una persona che lavora con noi e che continuerà a farlo.
Perché questo accada, chi guida va trattato come un partner e non come un costo variabile: continuità di lavoro e compensi corretti. Un driver che sa di lavorare ancora con noi il mese prossimo ha tutto l'interesse a consegnare bene, a scattare la quinta fotografia quando serve e a segnalare un problema invece di ignorarlo. È lo stesso motivo per cui voi volete un partner stabile: perché la cura non si compra a trasferimento singolo.
Qui ci starebbe bene una foto di un driver al lavoro, o di una consegna
public/foto/missione-driver.png
Da dove veniamo
Una parte di quello che guadagniamo torna a Torino
Siamo cresciuti nelle periferie di Torino. Non è un dettaglio biografico da raccontare per fare simpatia: è il posto che ci ha insegnato che le occasioni non arrivano da sole, e che quando arrivano è perché qualcuno ha deciso di investire lì invece che altrove.
Per questo vogliamo destinare una parte degli utili di VoMove alla riqualificazione del territorio torinese, a partire dai quartieri da cui veniamo. Non ci interessa il gesto una tantum da mettere in una fotografia: ci interessa che diventi una voce fissa dei nostri conti, come lo sono il carburante e le assicurazioni.
Non è ancora un programma strutturato, e non vogliamo far finta che lo sia: al momento è un impegno che prendiamo qui, pubblicamente, mentre l'azienda muove i primi passi. Quando avremo definito la quota e i progetti, li scriveremo su questa pagina con nome e numeri. È il modo più semplice per permettervi di verificare se l'abbiamo mantenuto.
Qui ci starebbe bene una foto di Torino, o del quartiere da cui venite
public/foto/missione-torino.png
Se condividete questo modo di lavorare, parliamone
Vale sia se avete veicoli da spostare, sia se guidate e cercate qualcuno con cui lavorare con continuità.